Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Giugno 2022

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Commento al Vangelo di oggi

Gesù il “Dio con noi”, Gesù che intercede per noi. Ci chiama fratelli, ci vuole come fratelli. Collaboratori della sua opera, grazie alla forza dello Spirito che rinvigorisce ogni giorno la nostra fede e le nostre opere. Noi non conosciamo il Padre faccia a faccia, eppure abbiamo l’opportunità di sentire Gesù nel nostro cuore, di guardare le ferite della sua carne ed essere avvolti dal suo amore. È questo ciò che rende possibile una fede attuale, concreta, che spinge ad attirare altri testimoniando la propria esperienza. Testimoniando, anche quando sembra impossibile spiegare e allora più delle parole contano i gesti, gli atteggiamenti.

Conta la comunità, quel luogo in cui possiamo farci forza a vicenda quando sembra di perdere la luce. Quel posto, non solo fisico, in cui almeno per un momento possiamo sentirci parte del tutto, parte del cuore di Gesù, del cuore di Dio nostro Padre. La comunità come opportunità di condividere atteggiamenti e comportamenti nuovi, alternativi a ciò che a volte sembra essere l’unica via di vita, l’autonomia individualista. E così la testimonianza di uno diventa testimonianza di molti, prende forza e vita, diventa visibile.

A che scopo? L’amore, incarnato e agito, che porta a contemplare la gloria del Figlio e la gloria del Padre, colui che per primo ci ama e ci insegna che possiamo a nostra volta amare. Che la forza più grande, quella che ridona speranza agli oppressi e disseta chi non sa più dove cercare acqua, la forza più grande è essenzialmente lasciarsi amare e amare a propria volta, consapevoli dei propri limiti, ma non per questo rassegnati a rinunciare. E saremo sale e lievito, provando anche quando cadiamo, consapevoli che la mano del nostro Maestro e fratello è sempre lì tesa, pronta a riprenderci. Gesù Cristo, morto e risorto per amore nostro, intercessore instancabile, amico fedele e misericordioso. Porta di accesso privilegiata all’amore di Dio Padre, si spalanca per noi senza mai stancarsi di farlo.

Per riflettere

Sarebbe bello dedicare un momento della nostra giornata a sentirci parte del cuore di Gesù, collaboratori della sua opera. Senti di appartenere ad una comunità? Quale pensi possa essere il tuo ruolo nella testimonianza dell’amore di Gesù, per la maggior gloria di Dio nostro Padre?

Preghiera finale

Preghiamo il Padre nostro che è nei cieli per i seminaristi.

Perché attraverso la preghiera e il discernimento personale e comunitario

riescano a cogliere il disegno di luce che il Signore

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ha pensato per ognuno di loro.

Preghiamo il Signore perché doni loro il gusto della Parola

e che questa sia vera luce ai loro passi.

In particolare preghiamo per i seminaristi della nostra Chiesa che è in Pisa,

perché tutta la comunità ecclesiale li sostenga nel loro cammino vocazionale.


AUTORI: I commenti di questo mese sono curati da Centro Diocesano per le Vocazioni di Pisa
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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