Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 19 Gennaio 2021

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Medita

Gesù reclama per sé una autorità che i farisei non sono disposti a concedergli. Per loro l’autorità di interpretare la Scrittura poteva venire solo da una discendenza autorevole, da una famiglia o da una tradizione rabbinica che poteva risalire indietro nel tempo. Per avere autorità occorre avere delle credenziali, e a questo rabbi di Galilea, palesemente, queste credenziali mancano. Se al padre Davide era stato consentito di violare la Legge, mangiando i pani dell’offerta, non per questo era consentito a questo Nazareno.

Gesù fonda la sua autorità sulla origine da Dio. Ma i segni che offre per confermare il suo legame con il Padre risultano incomprensibili alla mentalità religiosa dei farisei. Gesù mette al centro le persone concrete, con le loro malattie e i loro problemi, e dichiara che Dio intende salvare tutti, senza eccezioni, senza meriti. Che Dio ha preso atto che gli uomini sono presi dalla ossessione religiosa di guadagnare credito di fronte a lui, e quindi non hanno capito niente, ma proprio niente, del suo cuore di Padre. I cuori degli uomini sono induriti, non riescono a stare in sintonia con il cuore di Dio. Assoggettano le persone a una infinità di leggi, senza capire e senza amare.

Per riflettere

Quali sono i gesti, come questo dei discepoli di raccogliere le spighe, che spingono le persone intorno a noi (i nostri colleghi di lavoro, i vicini di casa) a chiederci conto di ciò che facciamo? E dopo il gesto cosa succede?

Preghiera finale

Se dovessi scegliere una reliquia della tua Passione,
prenderei proprio quel catino colmo d’acqua sporca.
Girare il mondo con quel recipiente
e ad ogni piede cingermi dell’asciugatoio e curvarmi giù in basso,
non alzando mai la testa oltre il polpaccio
per non distinguere i nemici dagli amici,
e lavare i piedi del vagabondo, dell’ateo, del drogato,
del carcerato, dell’omicida, di chi non mi saluta più,
di quel compagno per cui non prego mai,
in silenzio finché tutti abbiano capito nel mio il tuo amore.
(Madeleine Delbrêl)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi