Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2020

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Medita

Gesù è sapienza, Gesù è luce, Gesù è verità! Ma spesso la verità fa male e ciò che viene alla luce mette a nudo le nostre incoerenze, ci scruta in profondità e svela i segreti dell’anima che non vogliamo far conoscere, neppure a noi stessi. Scribi e farisei non sanno resistere alla parola  del Signore, perché smaschera la loro falsità, la loro ipocrisia e grettezza. Per questo non possono replicare, né giustificarsi ed è il motivo per cui lo vogliono eliminare. Eppure i doni di Dio ci vengono offerti come strumento di salvezza, se sappiamo accoglierli con fede.

La Sua parola è potente, è una forza dinamica che può trasformare tutto ciò che tocca e penetra nelle parti più inaccessibili di noi stessi. È in grado di trasformare il nostro spirito là dove si trovano le nostre convinzioni più profonde, eliminando ogni concetto sbagliato e sostituendo la menzogna con la verità. Il Signore è presente in mezzo a noi, opera con la sua parola nella vita dell’uomo e distribuisce i suoi doni a chi mostra di avere un cuore sincero e disponibile alla conversione. Può raggiungere le profondità del nostro essere per trasformare pensieri, atteggiamenti e abitudini.  “Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!” (Lc 11, 28).

Rifletti

L’ascolto della parola di Dio mi interroga, sento il desiderio di lasciarmi svelare per convertire il mio cuore?

Prega

La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio;
essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito,
delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore.
Non v’è creatura che possa nascondersi davanti a Lui,
ma tutto è nudo e scoperto agli occhi suoi e a Lui dobbiamo rendere conto.
(Lettera agli Ebrei 4, 12–13)

Fonte: Ascolta e Medita – Marzo 2020 curato da Domenico Coviello, Angela Castino – Arcidiocesi di Pisa – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi