Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2022

109

- Pubblicità -

Commento al Vangelo di oggi

Lo scambio di amore che si stabilisce tra il Padre e il credente è attribuibile sostanzialmente all’Amore di Dio. Infatti, è lui che ci ha amato e con il dono della vita ci ha offerto anche la possibilità di una comunione d’amore con lui. Questa offerta d’amore da parte del Padre non può realizzarsi senza la libera adesione e collaborazione dell’uomo che il Vangelo di Giovanni racchiude nella frase “ osservare i miei [di Gesù] comandamenti”. Non è una legge imposta dall’alto ed esterna all’uomo, ma è la legge stessa dell’amore che Gesù ha rivelato al mondo.

Osservare i comandamenti significa aprirsi alla rivelazione di un amore più forte dell’egoismo, del potere, un amore che proviene dal Padre e che è in grado di trasformare tutte le nostre relazioni.

Per riflettere

La potenza dello Spirito Santo, il cui nome è Paraclito (ossia “chiamato a stare presso di noi”) ci insegnerà e ricorderà ai discepoli tutto ciò che riguarda il Figlio e il Padre. Invochiamo ogni giorno lo Spirito Santo perché sia guida dei nostri passi e illumini le scelte e ci avvicini sempre più all’amore del Figlio e del Padre.

Preghiera finale

Vieni, o Spirito Santo, Santificatore Onnipotente, Dio d’amore.

Tu che hai ricolmato di grazie la Vergine Maria,

che hai prodigiosamente trasformato i cuori degli apostoli,

che hai infuso un miracoloso eroismo in tutti i tuoi martiri,

- Pubblicità -

vieni a santificarci.

Illumina la nostra mente, fortifica la nostra volontà,

purifica la nostra coscienza, infiamma il nostro cuore

e preservaci dalla sventura di resistere alle tue ispirazioni.

Amen.


AUTORI: I commenti di questo mese sono curati da Centro Diocesano per le Vocazioni di Pisa
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

Articolo precedentedon Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2022
Articolo successivodon Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2022