Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 14 Novembre 2021

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Nel Vangelo di oggi, Gesù dice che la storia dei popoli e quella dei singoli hanno un fine e una meta da raggiungere: l’incontro definitivo con il Signore. Non conosciamo il tempo né le modalità con cui avverrà; il Signore ha ribadito che «nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio»; tutto è custodito nel segreto del mistero del Padre. Conosciamo, tuttavia, un principio fondamentale con il quale dobbiamo confrontarci: «Il cielo e la terra passeranno—dice Gesù—, ma le mie parole non passeranno». Il vero punto cruciale è questo. In quel giorno, ognuno di noi dovrà comprendere se la Parola del Figlio di Dio ha illuminato la sua esistenza personale, oppure se gli ha voltato le spalle preferendo confidare nelle proprie parole. (Papa Francesco)

Per riflettere

Le parole di Gesù non passano… Dedichi abbastanza tempo alla lettura e all’ascolto del Vangelo?

Preghiera finale

Dio nostro Padre,
manda su di noi il tuo Spirito Santo,
perché spenga il rumore delle nostre parole,
faccia regnare il silenzio dell’ascolto
e accompagni la tua parola
dai nostri orecchi fino al nostro cuore:
così incontreremo Gesù Cristo
e conosceremo il suo amore.
Egli vive e regna ora e nei secoli dei secoli.
Amen.


AUTORI: Claudia Lamberti e Gabriele Bolognini
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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