Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Maggio 2020

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Medita

Il vangelo di oggi ci propone uno stare con Gesù più profondo di quello indicato dall’affermazione: “Io sono la vite, voi i tralci”. Attenzione alle parole! Gesù non dice: “Io sono il tronco, voi i tralci”, ma: “Io sono la vite, voi i tralci”. Cioè, lui è tutta la vite, tralci compresi. Noi, quindi, per Gesù non siamo una parte della vite diversa dal tronco, con una propria per quanto piccola consistenza. Siamo qualcosa soltanto se inseriti in lui che è il tutto. Staccati da lui serviamo solo per fare fuoco: «Senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano».
Ma cosa significa concretamente stare con lui come il tralcio alla vite, cioè in questo rapporto vitale? Significa pensare, sentire, agire come lui. Non si può rimanere in Gesù ed essere suoi tralci, senza imitare la sua onestà, la sua lealtà, il suo coraggio, il suo dinamismo, la sua generosità, la sua misericordia…
È ciò che afferma l’evangelista Giovanni: «Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui, e questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato».
Pensare, sentire, agire come Gesù…
E come possiamo? Provandoci, senza arrenderci mai, ricominciando sempre, con la certezza consolante e incoraggiante che “Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa”. (Don Tonino Lasconi)

Rifletti

Gesù ci chiama a imitarlo nella quotidianità, a comportarci come lui si sarebbe comportato. Il Gesù “uomo” è generoso, leale, coraggioso, deciso contro ogni ingiustizia, misericordioso verso i deboli e i peccatori. Sentirmi “innestato” in Gesù mi dona serenità autentica nelle mie relazioni?

Prega

Il frutto del silenzio è la preghiera.
Il frutto della preghiera è la fede.
Il frutto della fede è l’amore.
Il frutto dell’amore è il servizio.
Il frutto del servizio è la pace.
(Madre Teresa di Calcutta)


AUTORE: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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