Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2020

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Medita

Gesù esorta ed impone ai discepoli di “non giurare”, ovvero di non invocare la testimonianza divina, ma di essere sinceri e parlare con assoluta lealtà, senza ricorrere a giri di parole che mimetizzino la verità. In particolare, alla parola di Dio non vanno aggiunte o sottratte verità e rivelazioni ad opera del singolo discepolo, strane interpretazioni vengono infatti dal Maligno.

Rifletti

Sono una persona sincera? Cerco a volte di confondere le idee per non schierarmi o rivelare la mia posizione?

Prega

Signore Gesù Cristo,
ti preghiamo di donarci l’amore a te e al prossimo,
di farci figli della luce,
di difenderci dalle cadute del peccato
e dalle tentazioni del maligno,
perché possiamo meritare
di ascendere alla luce gloriosa del tuo volto.
Con il tuo aiuto,
tu che sei benedetto e glorioso.
nei secoli dei secoli.
Amen.
(Sant’Antonio)


AUTORE: Claudia Lamberti e Gabriele Bolognini
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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