Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2021

51

…Gesù si alza “al mattino presto” e si ritira a pregare “quando ancora è buio”. Che contrasto con la vicenda degli apostoli più vicini a lui, che nel momento più drammatico della sua vita, nell’Orto degli ulivi, si addormentano. Questa lettura può essere un buon motivo per ripensare con calma alla nostra vita spirituale, a partire dalla domanda molto semplice: troviamo tutti i giorni un tempo per pregare? Per gli adulti è diventato comune scusarsi dicendo “Non ho tempo”. Segue lungo elenco delle attività della vita quotidiana: lavoro, casa, figli da portare in giro in varie attività, parrocchia, genitori anziani, tempo per gli amici. L’argomento “Non ho tempo” è diventato indiscutibile, un vero tabù. Se uno dice: “Non ho tempo” nessuno si azzarda a mettere in dubbio. Tutti si guardano con un sorriso di complicità. È ovvio, non ha tempo, come possiamo giudicare.

Gesù non si ferma alle nostre scuse. Ci sorprende con una risposta del tipo: “Se uno ti dice che non ha tempo, in realtà ti sta dicendo in che posizione ti trovi nel suo ordine di priorità”. Il problema non è il tempo, è l’ordine di priorità.

Per riflettere

Una esperienza magnifica che molti fanno è di salire in montagna per passare la notte (i più giovani in tenda, quelli con qualche doloretto, magari, in rifugio). La mattina presto, quando è ancora buio, uscire fuori per veder sorgere l’alba dai monti. Non è solo una esperienza sublime, estetica. È l’esperienza che fa Gesù: colui che tutto ha creato, che fa sorgere ogni giorno il sole sulla terra, è con lui, è suo Padre, non lo abbandona. Una esperienza che, in Gesù, è data anche a noi oggi.

Preghiera finale

Passi il tuo Spirito, Signore, sulle nostre mani stanche
per rianimarle e rimetterle gioiosamente all’opera;
passi il tuo Spirito fin dall’aurora
per portare con sé tutta la giornata in uno slancio generoso;
passi all’avvicinarsi della notte
per conservarci nella tua luce e nel tuo fervore.
Passi il tuo Spirito su di noi,
per farvi abbondare pensieri fecondi che rasserenano.
Passi e rimanga in tutta la nostra vita.
Amen.
(Padre Giovanni Vannucci)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi