Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 12 Ottobre 2020

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Medita

Gesù si scaglia contro l’incredulità della sua generazione che chiedeva un segno, ma la sensazione è che la situazione non sia molto cambiata da allora. Anche oggi le persone si aspettano segni eclatanti, miracoli che dimostrino l’esistenza di Dio… Ma Dio è principalmente nella vita di tutti i giorni, nei piccoli miracoli che avvengono quotidianamente, nelle cose che diamo per scontate e di cui ci rendiamo conto solo quando le abbiamo perse.

Non è forse un miracolo la vita? Eppure ci sono persone che la mettono a rischio ogni giorno per futili motivi. Pensiamo agli incidenti stradali causati da azioni che potevano facilmente essere evitate come l’alta velocità o l’abuso di alcool. Pensiamo all’uso di droghe, al fumo e a tutte quelle azioni che causano problemi di salute (lo sappiamo che fa male, ma scegliamo di farlo consapevolmente). Pensiamo a chi fa sport “estremi” dove si rischia la vita per un po’ di adrenalina, paradossalmente “per sentirsi vivi”. E non è un miracolo avere la possibilità di nutrirci, di avere un tetto sicuro sulla testa? È vero che talvolta la vita quotidiana ci appare piatta, sempre uguale e anche Gesù e i suoi insegnamenti ci sembrano monotoni, ma è proprio lì nelle piccole cose di tutti i giorni che possiamo scoprire la sua presenza e coglierne i segni.

Rifletti

Rifletto sulla mia vita e penso a quali sono stati i segni che mi sono stati inviati… Quali ho colto con fiducia e quali ho ignorato per comodità o per paura o vigliaccheria?

Prega

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata
senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce,
sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno,
non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno, tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato
per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze,
senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio,
ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo,
così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.
Solo per oggi compirò una buona azione, e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò.
E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione.
Solo per oggi, saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze,
che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura
di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.
Posso ben fare per dodici ore ciò che mi sgomenterebbe
se pensassi di doverlo fare per tutta la vita.
(Papa Giovanni XXIII)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Giovanni Mascellani, Luisa Prodi
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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