Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 1 Settembre 2021

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Gesù ridona la vita, per il servizio. Dopo aver partecipato alla celebrazione del sabato, nella sinagoga, Gesù entra in casa di Pietro e guarisce sua suocera. Recuperata la salute e la dignità, questa si mette al servizio della gente. Gesù non solo guarisce, ma guarisce in modo tale che la persona si mette al servizio della vita.

Gesù accoglie e guarisce gli emarginati ed i posseduti che la gente gli porta. Malati e posseduti erano le persone più emarginate in quell’epoca. Erano alla mercè della carità pubblica. Inoltre, la religione le considerava impure. Loro non potevano prendere parte alla comunità. Era come se Dio le rifiutasse e le escludesse.

Gesù le accoglie e le guarisce imponendo le mani su ciascuna. Così è chiaro in cosa consiste la Buona Notizia di Dio e ciò che vuole fare nella vita delle persone: accogliere gli emarginati e gli esclusi ed integrarli nella convivenza.

Gesù aveva una chiara coscienza della sua missione. Ed io, cristiano/a ho coscienza di avere qualche missione o vivo senza missione?

Preghiera finale

Signore, insegnami ogni giorno
a vivere nel tuo pensiero.
Insegnami ad amare, ad essere felice
per le cose semplici,
a ringraziarti ogni giorno
per le opportunità che ci concedi.


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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