Andrew Soane – Commento al Vangelo del 31 Gennaio 2022

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L’indemoniato si presenta come un pauroso energumeno. E’ così forte che nessuno è stato capace di tenerlo sotto controllo. Vive tra le sepolture, un luogo sinistro e, per gli ebrei, anche impuro. Riempie le notti e i giorni con le sue urla e con gemiti perché si colpisce con le pietre. Per questo e per paura della sua violenza, tutti si mantengono ben lontani da lui. Quell’uomo indemoniato al passaggio del Signore gli corre incontro, non per minacciarlo, perché i poteri dell’inferno non hanno potere su Cristo, ma per supplicarlo di non tormentarlo.

Il Signore libera l’indemoniato in un modo che ci sorprende. Il testo non spiega per quale motivo permette che i demoni si stabiliscano in una mandria di porci, però la strage che segue è una dimostrazione evidente della sua autorità e della furia del male che ha vinto.
Dopo la fuga dei demoni, l’uomo cambia completamente, sino al punto di chiedere al Signore di poterlo seguire come discepolo. Gesù non lo fa salire in barca con gli apostoli, ma gli affida uno specifico apostolato tra i suoi familiari, che egli compie fedelmente.

Dio affida compiti i più diversi a ciascuno di noi. Per noi la cosa più importante è fare, ora e con la maggiore perfezione possibile, il compito che ci è dato, senza sognarne altri. Quell’uomo obbedì al Signore e diffuse tra le genti della sua zona nella Decapoli il gran bene che Gesù gli aveva fatto e ci viene raccontato che tutti quelli che l’ascoltavano restavano meravigliati. Probabilmente, la buona accoglienza che il Signore riceverà tempo dopo in quella zona, sarà stato il risultato dell’apostolato di quell’uomo (cfr. Mc 7, 31 e ss.).

L’episodio ci fa vedere che non ci sono difficoltà che non possiamo superare con l’aiuto di Dio e che non c’è male alcuno che non possiamo vincere, incluso qualsiasi peccato e qualunque cosa che possiamo aver fatto nel corso della nostra vita.

L’indemoniato si trovava in una condizione veramente disastrosa e, se una persona come lui è diventato un fedele discepolo di Cristo, tutti possiamo avere speranza di riuscirci.

Andrew Soane


Fonte: La pagina Facebook di “Opus Dei Italia” | Sito Web con tutti i commenti al Vangelo 

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