Vergine,
anello d’oro
del tempo e dell’eterno,
tu porti la nostra carne in paradiso
e Dio nella nostra carne (D. M. Turoldo).

È questo straordinario carme di Turoldo che oggi mi aiuta a riflettere sull’ importante solennità che celebriamo, Maria è per noi un anello di congiunzione tra Dio e l’umanità, è lei che ha donato a Dio la nostra carne, è lei che ci porta in paradiso con la nostra fragile carne, piena di amore e sofferenza, piena di gioie e dolori, piena di affetto e solitudine, è con questo nostro corpo che un giorno incontreremo Dio per contemplarlo in eterno!

La nostra mamma celeste ha solo anticipato i tempi, è in Lei che possiamo guardare il nostro futuro, in Lei sappiamo bene che questo per ciascuno di noi non è la morte ma la vita, quella eterna! La nostra mamma ci dona l’ esempio, come vivere il tempo su questa terra: “Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda”, non possiamo restare fermi, chiusi nelle nostre case, l’amore di Dio ha bisogno di essere gridato, qui ed ora, in fretta! Alzati dal tuo egoismo, dalla tua pigrizia dalla tua indolenza, va e vivi l’amore!

Seguiamo Maria che nella sua vita ha camminato condividendo tutto con noi, gioie e dolori, sofferenze e speranze, non distogliendo mai lo sguardo da Dio ha saputo vivere in terra ciò che si vive in cielo, amore e solo amore!


Commento a cura di don Guido Santagata della Parrocchia Santa Maria Assunta-Duomo di Sant’Agata de’Goti (BN)