Commento al Vangelo di sabato 15 Agosto 2020 – Azione Cattolica

140

Maria ci viene presentata come colei che attende gioiosamente la venuta di Gesù che ella stessa porta nel suo grembo. È lei a cantare e a danzare esultando di gioia ma, in questo giorno, anche noi gioiamo ed esultiamo nel saperla assunta in cielo, perché ora è nella gloria di Dio.

Ogni buon credente in Cristo non può che annunciare questa gioia e partecipare alla grandezza di un Dio che si prende cura di tutti, specialmente dei poveri e dei bisognosi.
Maria canta la fedeltà di Dio verso il suo popolo e proclama il cambiamento che è avvenuto nella sua vita grazie al suo sguardo amorevole, per incoraggiarci e insegnarci a vedere oltre le prospettive umane e le tristezze della vita ed essere testimoni di gioia.

Come Maria dovremmo esaltare il bene, considerare il bello e il buono che c’è in mezzo a noi per testimoniarlo e “portarlo” agli altri. Oggi, come non mai, abbiamo bisogno di testimoni della gioia, di singoli e soprattutto di comunità che portino gioia nelle case e nei cuori di tutti, soprattutto disperati e delusi dalla vita. Maria è l’Arca che porta l’amore di Dio in mezzo a noi e noi, pure, possiamo essere quell’arca che porta benefici e Grazia di Dio in abbondanza alle persone che incontriamo sul nostro cammino.

(A cura del Movimento apostolico ciechi)

Lodare: leggere la vita con gli occhi di Dio.

Spirito Santo, forza della nostra vita,
tu hai concesso alla giovane di Nazaret
di accogliere e portare in sé il Verbo di Dio.
Ti preghiamo: insegnaci ad essere forti nella fede per essere
testimoni di speranza in questo nostro mondo assetato di Dio.
Concedici di aderire, come Maria, alla tua Parola di vita,
con tutte le nostre forze, con tutto il nostro cuore, la nostra
anima e la nostra mente, per essere credibili discepoli-missionari
della gioia del Vangelo di Gesù Cristo.

Fonte


Per gentile concessione dell’Editrice AVE