Commento al Vangelo del 1 Novembre 2018 – Fraternità Gesù Risorto

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Oggi siamo invitati a rallegrarci perché molti, moltissimi nostri fratelli di fede sono giunti alla gloria e alla luce promessa da Dio a coloro che hanno accolto, amato e servito il Figlio Unigenito Gesù Cristo!

La prima lettura ci apre lo sguardo sulla moltitudine gioiosa che nei cieli segue l’Agnello. S. Giovanni nella seconda ci manifesta il segreto della vera santità, e nel vangelo Gesù stesso ci presenta le piste sicure e le condizioni che fanno di noi dei cittadini del cielo.

Chi sono coloro che stanno davanti al trono dell’Altissimo per cantare in eterno la bellezza e la gioia del suo amore? Chi sono coloro che ci aspettano per condividere con noi la loro gloria, per insegnarci il canto dell’eternità e proclamare le lodi del Dio dell’universo? “Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell’Agnello”! La grande tribolazione è il martirio, la morte affrontata per amore del Signore Gesù Cristo, come testimonianza che è lui l’unico Salvatore dell’uomo. Tra i santi non vediamo solo i martiri in senso stretto, ma tutti coloro che sono stati e sono testimoni di Gesù, e lo sono stati o lo sono vivendo in modo da essere pronti a morire per lui. Quanti, per restar fedeli al Signore hanno affrontato e affrontano le incomprensioni dei loro parenti, degli amici, di tutta la società! Quanti hanno superato le derisioni della propria fede e l’emarginazione, a causa del nome di Gesù, da parte dei loro contemporanei, il disprezzo dei loro colleghi, le vessazioni del marito o della moglie, delle autorità o dei propri beneficati, le ingiustizie palesi o nascoste dei fratelli o dei tribunali umani. L’esser fedeli a Gesù è motivo di odio da parte del nemico, Satana, che è stato vinto da lui, ma che continua a insidiare la sua Chiesa.

Dentro queste sofferenze e tribolazioni sperimentiamo il grande amore del Padre, che ci rende consci d’essere figli di Dio. Lo siamo già, grazie al suo amore, anche se ora vediamo ben poco della nostra gloria. Questa sarà manifesta quando saremo purificati del tutto e quando i nostri occhi si abitueranno a contemplare il suo Volto. Allora “saremo simili a lui”. la nostra somiglianza a lui comincia già ora, e cresce, mano a mano che il nostro sguardo si posa sul Figlio di Dio per godere della sua bellezza e per condividere le sofferenze delle offese che riceve dagli sputi e dalle spine della sua corona.

Fissando il nostro sguardo su di lui aumenta il nostro desiderio di vivere la sua parola, di far sì che quanto lui ha detto diventi nostra vita! Il nostro modo di essere renderà visibile per i nostri fratelli e per il mondo la sapienza di Dio, nascosta nelle sue parole! Oggi ne udiamo alcune, quelle che riassumono tutto il suo messaggio: Beati i poveri in spirito, beati gli afflitti, beati i miti, beati i puri di cuore, beati i misericordiosi, beati i perseguitati per causa della giustizia…!

Noi siamo sempre in cerca di beatitudine. Ecco dove essa si trova, proprio là dove nessuno la cerca! La vera beatitudine si trova nel cuore di Gesù, che è povero e puro e mite, misericordioso e afflitto per i nostri peccati, perseguitato perché fa la volontà del Padre. Noi ci stringiamo a lui, entriamo nel suo cuore, accogliamo lui nel nostro, e la gioia ci pervade! “Guardate a lui e sarete raggianti!” dice un salmo, ed è proprio vero.

Oggi partecipiamo alla beatitudine dei santi, vissuti tenendosi nascosti nel cuore di Dio con Gesù! Partecipiamo alla beatitudine di Gesù, che gode della fedeltà dei santi, frutto del suo sacrificio. Godendo della gioia di Dio riceviamo forza per continuare il cammino della nostra santità, cammino che diventa importante per molti nostri fratelli. Essi saranno aiutati dalla nostra gioia e dalla decisione con cui seguiamo il Signore! Anche la nostra vita sarà benedizione di Dio per molti!

“Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli! Amen.”

A cura della Casa di Preghiera S.Maria Assunta – Tavodo  -Via della Pieve, 3 – 38078 SAN LORENZO DORSINO – TN

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TUTTI I SANTI

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di giovedì 1 Novembre 2018 anche qui.

Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

Mt 5, 1-12
Dal Vangelo secondo Matteo

1Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: 3«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 4Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. 5Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. 6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. 7Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 8Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 9Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 10Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. 11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 28 Ottobre – 03 Novembre 2018
  • Tempo Ordinario XXX
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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