Come ogni mattina, Signore, voglio celebrare insieme a tutta l’umanità il Salvatore che sta per venire al nostro incontro per dare il suo vero significato alla nostra vita. Aprimi il cuore, la mente e le labbra e concedimi di vivere questa preghiera in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La luce sta squarciando le tenebre e il sole risplende nuovamente sulla terra: così farà il nostro Salvatore. Signore, suscita la tua potenza e vieni a salvarci.

Insieme a Zaccaria, mio padre nella fede, voglio benedirti, Signore, sul far del giorno; insieme a lui voglio render gloria a te, grande Dio d’Israele, Padre di tutti gli uomini della terra. Penso alle innumerevoli visite che hai fatto al tuo popolo e a tutte le liberazioni che hai operato nel corso della sua storia. Ricordo il re Davide, tuo servo fedele e tutti gli altri liberatori che hai mandato al momento giusto. Signore, suscita la tua potenza e vieni a salvarci.

Hai annunciato i tuoi interventi per mezzo dei profeti, fin dal principio della storia umana: perché da allora non hai mai cessato di operare per affrancare il mondo intero dalle oppressioni che gravano su di esso. L’avevi promessa, nella tua immensa misericordia e non sei mai venuto meno al tuo giuramento: l’Alleanza con Abramo e la sua discendenza, non è mai stata smentita. Hai liberato il tuo popolo dai suoi ceppi affinché ti potesse servire senza timore e nella pace, e potesse vivere la propria vita sotto il tuo sguardo come un figlio attento e buono. Signore, suscita la tua potenza e vieni a salvarci.

È questo il canto che ti ha rivolto Zaccaria per annunciare un tempo nuovo nella storia. Ed è anche il mio canto, all’inizio di questo nuovo giorno, un giorno che, a poco a poco, mi rivelerà la salvezza che mi vuoi offrire oggi. Come la luce che risplende sulle cose mi rivela nuovamente il tuo universo, Signore, così la luce che sorge nel mio cuore dissipa le tenebre che ancora mi opprimono. Tutto questo è il dolce frutto della tua tenerezza e il dono gratuito della tua misericordia, che stiamo per celebrare.

Di Roger Gauthier, Preghiere per le esigenze del cuore, Cittadella Editrice 1998.

Fonte: il foglietto de “La Domenica

Foto di 165106 da Pixabay 

Articolo precedenteMt 15, 29-37
Articolo successivodon Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 1 Dicembre 2021