Con tutto il cuore

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Se ami Dio senza amare il prossimo,
ami soltanto un’immagine e di un amore immaginario.

L’amore di Dio che non sia nel contempo servizio del prossimo,
è un’immensa menzogna che uno racconta a se stesso…

Se ami il prossimo senza amare Dio,
che amore è questo?

E’ l’istinto del gregge e gusto del calore
e del tanfo della moltitudine,
è la paura di stare da soli, è il piacere di strofinarsi agli altri
oppure odio in comune di qualche altro gregge.

Se ami te stesso senza amare né Dio né il prossimo
questo amore è il contrario dell’amore.

Ma se ami Dio e il prossimo senza amare te stesso,
l’amor tuo non è un dono,
poiché non si può far dono di ciò che non si ama;
è il contrario di un dono: è un oblio;
è il contrario di un sacrificio: è un suicidio.

E’ perdita, non amore, poiché in te non vi è nessuno
che possa amare.

Ordunque, ama Dio per amore del prossimo e di te stesso
ama il prossimo per amore di Dio e di te stesso
ama te stesso per amore del prossimo e di Dio.

Non opporre gli opposti, anzi congiungili nell’amore.

Lanza del Vasto