Aiutami ad amare

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Nella mia vita ho sperimentato molte bene quanto è difficile per me confidare di essere amato ed avere fiducia che l’intimità in cui ho bisogno e che desidero ardentemente è lì pronta per me. Più spesso vivo come se dovessi meritarmi l’amore, fare qualcosa e poi forse ottenere qualcosa in cambio. Questo atteggiamento abbraccia l’intera questione di ciò che nella vita spirituale viene chiamato “amore preveniente”. Credo davvero di essere amato anzitutto, indipendentemente da ciò che faccio o da ciò che compio? È una questione importante, perché fino a che penso che quello di cui ho bisogno me lo devo conquistare, meritare e ottenere con un duro lavoro, non riuscirò mai ad avere ciò di cui ho più bisogno e che desidero di più, che è un amore che non può essere guadagnato ma che è donato gratuitamente. Pertanto il mio ritorno è la mia disponibilità ad abbandonare la tendenza a ragionare in questo modo e a vivere sempre più secondo la mia vera identità di figlia o figlio prediletto di Dio.

Aiutami ad amare gli altri così come sono, o Signore, nello stesso modo in cui tu hai donato il tuo amore a me.

(H.J.M. NOUWEN, Dalla paura all’amore. Riflessioni quaresimali sulla parabola del figlio prodigo, Brescia, Queriniana, 2002, 59-60).