Linee orientative per la ripresa dei percorsi educativi per minori
[aggiornato al 1 settembre 2020]

Le seguenti indicazioni sono destinate alle attività educative con minori in qualsiasi modo denominate – catechesi; iniziazione cristiana; gruppo giovanissimi; preadolescenti; adolescenti – svolte prevalentemente mediante incontri in spazi chiusi. Tali linee orientative sono formulate tenendo conto dei Protocolli per la ripresa delle scuole. Nella loro applicazione si dovrà considerare la normativa regionale e locale.

Le presenti indicazioni potrebbero essere aggiornate in ragione dell’andamento epidemiologico e della continua evoluzione normativa.

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Fonte: UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI GIURIDICI DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

1. La peculiare situazione di quest’anno

La particolare situazione sanitaria impone l’adozione di misure di prevenzione volte ad evitare il contagio da COVID-19 come il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza; lo scaglionamento di ingressi ed uscite; l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale come ad esempio le mascherine.

È necessario tenere un atteggiamento equilibrato: è bene non sottovalutare il rischio di contagio, ma neanche farsi paralizzare dalla paura. Adottare le necessarie misure di prevenzione permette lo svolgimento di attività educative in sicurezza.

Nel programmare l’anno pastorale sarà bene tenere presente che i percorsi educativi potranno essere interrotti in qualsiasi momento e senza preavviso nel caso in cui si dovesse sviluppare un focolaio o dovesse peggiorare l’andamento dell’epidemia. Per questo motivo si consiglia di essere preparati a riprendere in poco tempo gli incontri in modalità a distanza in caso di interruzione forzata di quelli in presenza.

2. Gli spazi

La capienza massima di ogni aula e la disposizione dei posti a sedere deve essere tale da garantire sempre la distanza interpersonale di un metro. Essa dovrà essere rispettata anche negli ambienti più ampi in cui confluiscono più gruppi (palestre; cortili e campi sportivi; saloni…). Negli ambienti parrocchiali tutti dovranno indossare la mascherina in modo che copra sia il naso che la bocca.

3. Informazioni per le famiglie

La Parrocchia dovrà informare esattamente le famiglie circa il calendario degli incontri e le loro modalità. Saranno anche illustrate le misure di prevenzione da rischio di contagio COVID-19 adottate dalla Parrocchia e i comportamenti richiesti alle famiglia e ai minori. I luoghi destinati alle attività educative saranno provvisti di segnaletica, con pittogrammi e affini, idonea anche ai bambini. A tali scopi potrà essere utilizzato anche il materiale messo a disposizione dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità attraverso i siti istituzionali.

4. Il Patto di Corresponsabilità

Al momento dell’iscrizione (bozza di modulo all’allegato 1) sarà necessario che la Parrocchia e la famiglia del minore sottoscrivano un patto per il rispetto delle regole ai fini del contrasto alla diffusione del virus (bozza all’allegato 2).

I genitori e gli adulti coinvolti (catechisti, educatori, animatori…) dovranno attenersi alle indicazioni fornite dalla Parrocchia e saranno invitati ad un continuo auto-monitoraggio delle condizioni di salute proprie e del proprio nucleo familiare. Verranno fornite loro informazioni circa i comportamenti da adottare in caso di comparsa di sintomi sospetti di COVID-19.

Non potrà partecipare agli incontri chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; chi è in quarantena o in isolamento domiciliare; chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti1 (nota a fondo pagina).

5. Le responsabilità

L’applicazione puntuale di un Protocollo di prevenzione adeguato alle attività svolte difficilmente potrà configurare una dichiarazione di responsabilità da contagio.

6. Modalità di entrata e di uscita

Deve essere garantita una zona di accoglienza oltre la quale non è consentito l’accesso a genitori e accompagnatori.

Le procedure di entrata e di uscita devono prevedere un’organizzazione, anche su turni, che eviti assembramenti di genitori e accompagnatori all’esterno della struttura stessa. Nel caso in cui il numero dei ragazzi e/o la configurazione degli spazi e degli accessi faciliti la creazione di assembramenti, è consigliabile che i ragazzi entrino ed escano scaglionati a gruppi, con turni distanziati almeno fra i 5 e i 10 minuti.

Quando possibile, saranno opportunamente differenziati i punti di ingresso dai punti di uscita con individuazione di percorsi obbligati.

Le presenze dei minori agli incontri di catechesi dovranno essere scrupolosamente segnate su un apposito registro.

I genitori si impegnano a trattenere a casa il minore in caso di sintomi influenzali e temperatura superiore ai 37,5° C.

7. In caso di presenza di sintomi sospetti durante le attività

Qualora durante l’incontro un minore o un maggiorenne in qualsiasi modo coinvolto (catechista, educatore, animatore…) dovesse manifestare i sintomi da infezione da COVID-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) sarà momentaneamente isolato. Nel caso di un minore, la Parrocchia informerà tempestivamente la famiglia, che dovrà portarlo a casa e contattare il pediatra di libera scelta o il medico di base.

Chi venisse trovato positivo al COVID-19 non potrà essere riammesso a catechesi fino alla piena guarigione, certificata secondo i protocolli previsti.

Si avrà cura di mantenere la riservatezza circa l’identità delle persone che soffrono di sintomi sospetti, nel rispetto della normativa sulla riservatezza al fine di non creare inutili allarmismi.

8. Norme igieniche

È bene che siano sempre ricordate le misure igienico-comportamentali, compatibilmente con l’età e con il grado di autonomia e consapevolezza delle persone.

La Parrocchia metterà a disposizione idonei dispenser di soluzione idroalcolica per la frequente igiene delle mani in tutti gli ambienti, in particolare nei punti di ingresso e di uscita.

Si raccomandi ai minori la necessità delle seguenti misure:

  • lavarsi frequentemente le mani in modo non frettoloso;
  • indossare sempre le mascherine in modo che coprano naso e bocca;
  • non tossire o starnutire senza protezione;
  • mantenere il distanziamento fisico di almeno un metro dalle altre persone;
  • non toccarsi il viso con le mani;
  • pulire frequentemente le superfici con le quali si viene a contatto;
  • arieggiare frequentemente i

Pur essendo responsabilità dei genitori fornire ai minori le mascherine, è bene che la Parrocchia ne abbia alcune di scorta.

9. Incontri con adulti

Nel caso di incontri con soli maggiorenni (riunioni con i genitori; catechesi…) si seguiranno le medesime regole.

In particolare:

  • La capienza massima di ogni ambiente utilizzato e la disposizione dei posti a sedere deve essere tale da garantire sempre la distanza interpersonale di un
  • Gli ambienti chiusi siano ben arieggiati almeno prima e dopo l’incontro.
  • Prima dell’incontro i partecipanti saranno avvisati che non potrà prendervi parte chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; chi è in quarantena o in isolamento domiciliare; chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti.
  • L’ingresso e l’uscita avverrà in modo da garantire sempre la distanza interpersonale di sicurezza di un metro. A tal fine, in base al numero dei partecipanti e alla disposizione degli accessi, si provveda a un adeguato scaglionamento.
  • Si usino porte diverse per entrare e per uscire, se ciò non fosse possibile i flussi di entrata e uscita siano rigidamente alternati.
  • I partecipanti dovranno igienizzare le mani all’ingresso.
  • Sarà obbligatorio indossare sempre la mascherina.
  • Prima e dopo l’evento si effettui la corretta igienizzazione degli ambienti e degli arredi, specie delle superfici toccate dai partecipanti (sedie, tavoli, microfoni).

10. Pulizia

Nel caso di attività svolte in ambienti chiusi gli enti gestori sono tenuti a:

  • garantire una approfondita pulizia giornaliera degli ambienti con detergente neutro e disinfettante, con particolare attenzione alle superfici toccate più frequentemente;
  • garantire che i servizi igienici siano oggetto di disinfezione almeno giornaliera con soluzioni a base di ipoclorito di sodio allo 0,1% di cloro attivo o altri prodotti virucidi autorizzati;
  • assicurare particolare attenzione alla disinfezione di tutti gli oggetti che vengono a contatto con i bambini/ragazzi (come i banchi). Penne, matite, pennarelli e giocattoli dovranno essere ad uso di un singolo gruppo di bambini e qualora vengano usati da più gruppi di bambini è raccomandata la disinfezione prima dello scambio. Si deve garantire la pulizia degli stessi giornalmente, procedendo con idonea detersione e disinfezione.

In sintesi

  • La capienza massima di ogni aula e la disposizione dei posti a sedere sarà tale da garantire sempre la distanza interpersonale di un metro.
  • Le modalità di entrata e uscita saranno tali da evitare la formazione di assembramenti e rispettare sempre la distanza interpersonale di un metro.
  • Non potrà prendere parte agli incontri chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; chi è in quarantena o in isolamento domiciliare; chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti.
  • Negli ambienti della parrocchia la mascherina sarà sempre indossata.
  • Sarà tenuto con cura un registro dei presenti.
  • Si rispetteranno e i minori saranno invitati a rispettare le norme igieniche (lavarsi o igienizzarsi spesso le mani; tossire nel gomito o su un fazzoletto; non toccarsi il viso…).
  • Saranno arieggiati spesso i locali e garantite quotidiana pulizia e igienizzazione di tutte le superfici.

Fonti

(disponibili all’indirizzo https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/index.html)

      • Ministero dell’Istruzione, Protocollo di intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza e di contenimento della diffusione da COVID-19, 6 agosto 2020.
      • Rapporto ISS COVID 19 n. 58/2020, Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, 21 agosto

1 La  circolare  del  Ministero  della  Salute  0018584-29/05/2020-DGPRE-DGPRE-P  avente  ad  oggetto “Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (Contact tracing) ed App Immuni” definisce il “Contatto stretto”  (esposizione  ad  alto  rischio)  di  un  caso  probabile  o confermato  come:  a)  una  persona  che  vive nella stessa casa di un caso COVID-19; b) una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano); c) una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); d) una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti; e) una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni,  sala  d’attesa  dell’ospedale)  con  un  caso  COVID-19  in  assenza  di  DPI  idonei;  f)  un operatore sanitario  o  altra  persona  che  fornisce  assistenza  diretta  ad  un  caso  COVID-19  oppure  personale  di laboratorio  addetto  alla manipolazione  di  campioni  di  un  caso  COVID-19  senza  l’impiego  dei  DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; g) una persona che ha  viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID- 19; sono  contatti stretti anche i compagni di  viaggio  e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.