Alle ore 12.30 di oggi, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la presentazione della nuova App di preghiera del Papa Click To Pray 2.0 e del sito web di preghiera per il Sinodo.

Sono intervenuti all’incontro con i giornalisti Padre Frédéric Fornos, S.I., Direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa; Mons. Lucio Ruiz, Segretario del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede; la Dott.ssa Bettina Raed, Coordinatrice internazionale di Click To Pray, e Direttrice regionale della Rete di Preghiera del Papa in Argentina e Uruguay; il Signor Juan Ignacio Castellaro, Project Manager di Click To Pray; e la Dott.ssa Patrizia Morgante, Responsabile della Comunicazione dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG).

Erano presenti in sala anche l’Em.mo Card. Mario Grech, Segretario Generale della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, e il Dott. Thierry Bonaventura, Communication Manager della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.

Riportiamo di seguito gli interventi dei relatori in occasione della presentazione:

Intervento di Padre Frédéric Fornos, S.I.

La preghiera al centro del processo sinodale

“Click To Pray ha cambiato la mia vita di preghiera – dice Liliana. Avere amici in Brasile, Stati Uniti, Italia, Spagna, leggere su Click To Pray che qualcuno chiede di pregare o prega nella propria lingua, poter condividere con loro e pregare per questa intenzione insieme a loro, crea dei legami“. Quante persone testimoniano su Click To Pray la fecondità della preghiera nella loro vita, il sostegno che ricevono attraverso le preghiere di tanti! La preghiera di intercessione crea solidarietà e comunione nella diversità.

Come ci ha detto il Papa per il 175° anniversario dell’Apostolato della Preghiera, ora Fondazione Pontificia come Rete Mondiale di Preghiera del Papa, “il cuore della missione della Chiesa è la preghiera”. È la preghiera, l’incontro personale con il Signore, alla luce del Vangelo, che trasforma la nostra vita e quella delle nostre comunità. Pregare per gli uni per altri non è una perdita di tempo, così come non è una perdita di tempo stare in silenzio al fianco di qualcuno che amiamo o che è malato. La preghiera è come il seme nell’oscurità della terra che darà frutto a suo tempo. Ricordiamo, come ci dice Francesco, che “l’atteggiamento dell’intercessione è proprio dei santi” (17/6/20). Ci sono App molto buone che aiutano a pregare l’uno per l’altro, e con la Parola di Dio. Click To Pray, in 7 lingue, partecipa a questa comunione di preghiera, anche con il profilo di preghiera del Papa che Francesco ha aperto nel 2019 invitando i giovani a scaricare l’App per pregare per la missione della Chiesa.

Dal 2016 Click To Pray è la piattaforma di preghiera del Papa, per aiutare a pregare per le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa espresse dalle intenzioni di preghiera di Francesco. Le intenzioni di preghiera del Papa fanno parte della preghiera e del discernimento del Santo Padre e sono un invito, nel percorso sinodale, che abbiamo iniziato, a discernere e riconoscere come lo Spirito del Signore ci chiama a vivere queste sfide dell’umanità e della missione della Chiesa. Click To Pray sosterrà il processo spirituale del Sinodo della Chiesa con altre proposte, ad esempio pregare per la Chiesa locale con le intenzioni di preghiera delle Conferenze Episcopali che lo desiderano.

Oggi insieme alla Segreteria Generale del Sinodo e all’Unione Internazionale delle Superiore Generali, la Rete Mondiale di Preghiera del Papa presenta un sito web per pregare per una Chiesa sinodale, dove tutto il popolo di Dio potrà condividere le proprie preghiere. Come ha detto il Card. Mario Grech nella sua seconda lettera ai fratelli e alle sorelle chiamati alla vita monastica e contemplativa: “Non c’è discernimento senza preghiera individuale e con altri fratelli e sorelle. La sinodalità richiede una conversione personale e comunitaria che sgorga ed è sostenuta dalla preghiera. La vostra preghiera, che scaturisce dal silenzio e la contemplazione, può essere di grande aiuto a tutta la Chiesa“.

Intervento di Mons. Lucio Ruiz

Tra le grandi sfide dell’era digitale, abbiamo dovuto vivere la pandemia da COVID19 e, poiché “peggio della crisi, c’è solo il dramma di sprecarla”, dobbiamo fare tesoro di quanto abbiamo potuto e dovuto imparare. Una di queste realtà è quella di incorporare, come Chiesa, ciò che la cultura digitale ha da offrire per raggiungere e accompagnare gli uomini di oggi là dove sono, arrivando fino alle periferie esistenziali.

La Statio Orbis del 27 marzo 2020 e le Messe di Santa Marta durante la pandemia, tra tante realtà della Chiesa universale, ci hanno mostrato fino a che punto, senza focalizzarci sui media e sulle tecnologie, siamo riusciti a essere uniti, a pregare insieme, e a vivere intensamente la vita della Chiesa; perché quando l’amore è grande, tutti i mezzi sono buoni per vivere e manifestare la comunione.

Click To Pray (su App, website, Facebook, Twitter, Instagram, YouTube) è uno strumento buono e opportuno per questa comunione, perché offre uno spazio di comunità e sostegno nella e per la preghiera.

Le novità della nuova piattaforma propongono una maggiore interazione con varie reti e comunità ecclesiali, e nuove possibilità per accompagnarci in modo personalizzato nella nostra vita spirituale.

Dobbiamo anche sottolineare l’importanza delle reti sociali del Papa per arrivare al cuore della gente, lì dove si trova, per accompagnarla nel suo cammino. A Twitter (pensiamo che il tweet storm di Pontifex ispirato al messaggio del Papa i Movimenti Popolari ha raggiunto 50 milioni di utenti) e Instagram (che ha circa 8 milioni di followers) si unisce il profilo di preghiera del Papa su Click To Pray, che è un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione.

È una grande gioia poter presentare in questo giorno non solo la nuova versione di Click to Pray, ma la sua apertura dinamica al processo che la Chiesa ha iniziato a percorrere con il Sinodo.

Intervento della Dott.ssa Bettina Raed

Click To Pray 2.0 al servizio di una Chiesa sinodale.

Click To Pray aiuta a pregare per una Chiesa sinodale. Dal 2016, Click To Pray accompagna gli utenti nella loro preghiera personale e comunitaria proponendo un ritmo quotidiano di preghiera in tre momenti della giornata, mattina, pomeriggio e sera. Le proposte sono semplici, concrete e ben adattate alla vita quotidiana, in modo che nel mezzo delle loro attività di tutti i giorni, le persone possano pregare per le necessità del mondo. Queste necessità degli uomini e delle donne che soffrono sono la missione della Chiesa e il Santo Padre le esprime nelle sue intenzioni di preghiera. Aiutare a pregare per le intenzioni del Santo Padre non significa solo pregare per le sue intenzioni mensili, ma per tutte le richieste per le quali il Santo Padre ci chiede di pregare, e che sono presenti nel suo profilo di preghiera.

Cosa c’è di nuovo in questa nuova versione?

La scuola di preghiera e l’agenda di preghiera. Perché sono delle novità? L’agenda, permette all’utente di organizzare i contenuti con cui vuole pregare e anche gli orari, secondo la sua sensibilità e desiderio; in questo modo potrà personalizzare il suo modo di pregare. Un’altra novità è che Click To Pray offre una scuola di preghiera con contenuti che aiutano a formare e approfondire la preghiera; e molti di essi provengono dall’esperienza della catechesi di Papa Francesco e dal tesoro spirituale della Chiesa. Così come altri contenuti che provengono da progetti globali, come la Parola del giorno di Vatican Media e di Twittando con Dio.

Click To Pray aiuta a pregare per il processo sinodale collegandosi con i contenuti del sito di preghiera del Sinodo. Questi contenuti che saranno messi in evidenza, all’inizio includeranno le preghiere dei monasteri e delle chiese locali e in seguito quelle di tutto il popolo di Dio.

E infine, Click To Pray mantiene la sua sezione del muro di preghiera, chiamata comunità in questa versione, dove le persone possono condividere la loro preghiera e pregare gli uni per gli altri. È il luogo più importante per molti, dove si sentono accompagnati nelle loro difficoltà e nelle loro situazioni personali; e in questo senso abbiamo molte testimonianze di persone che ci dicono come Click To Pray li aiuta nella loro vita. È una vera esperienza di rete e di comunità di persone che pregano insieme.

Click To Pray è una comunità di preghiera che aiuta a pregare per le sfide del mondo.

Intervento del Signor Juan Ignacio Castellaro

Click To Pray 2.0: aggiornamento e sviluppo tecnologico

Click To Pray 2.0 è una piattaforma appositamente progettata per offrire ad ogni persona un’esperienza di preghiera profonda, attraverso ognuno dei contenuti e delle proposte. La nuova navigazione del sito web è dinamica e visivamente attraente. Quando si entra nel sito, ogni giorno vengono offerti per pregare contenuti diversi e aggiornati.

La nuova grafica mette in risalto la preghiera del Santo Padre, ponendo al centro e al cuore della proposta le sue intenzioni e le sue richieste speciali di preghiera. L’utente può accedere a ciascuno di questi contenuti principali in modo semplice e intuitivo.

L’applicazione per dispositivi mobili, nella sua versione beta e ancora in fase di sviluppo, offrirà una nuova funzionalità: l’agenda di preghiera quotidiana. Ogni persona potrà impostare gli orari, ricevere promemoria e scegliere i contenuti e le proposte per la sua preghiera. Questa personalizzazione aumenta ulteriormente il valore della Scuola di Preghiera, poiché ogni utente potrà scegliere, tra tutti i contenuti, quelli che lo aiuteranno maggiormente ad incontrare il Signore.

In questo senso, la Scuola di Preghiera è un servizio aperto e a disposizione dei Dicasteri e di altri partner, che cercano di promuovere iniziative e campagne di preghiera per le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa.

Lo sviluppo tecnologico segue i più alti standard di qualità e sicurezza raccomandati per questo tipo di piattaforma. È pronto a ricevere migliaia di utenti e permette un’esperienza amichevole e agile nell’ambiente virtuale.

Fino ad oggi, Click To Pray ha raggiunto più di 2,5 milioni di persone in tutti i continenti ed è disponibile in 7 lingue. Ogni anno, più di 400.000 utenti pregano uniti a Papa Francesco per le sue intenzioni di preghiera.

È uno strumento che raggiunge tutte le generazioni.

Questo aggiornamento è stato realizzato specialmente a partire dall’ascolto di molte testimonianze: giovani, adulti, uomini e donne che usano Click To Pray per entrare in un ritmo di preghiera quotidiano e con contenuti diversi ogni giorno.

Speriamo che questo rinnovamento sia una buona opportunità per offrire un servizio di qualità e aiutare tutta la Chiesa a camminare insieme e a pregare gli uni per gli altri.

Intervento della Dott.ssa Patrizia Morgante

Come Unione Internazionale delle Superiore Generali siamo molto contente di collaborare, in stile sinodale, a questo progetto comune con la Segreteria Generale del Sinodo e la Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

Abbiamo sognato e realizzato questo sito, prayforthesynod.va, come uno spazio virtuale contemplativo, dove ogni credente potrà condividere la sua preghiera per una Chiesa sinodale.

Desideriamo accompagnare tutto il percorso sinodale con un atteggiamento orante e di ascolto profondo, premessa indispensabile al discernimento comunitario al quale Papa Francesco invita tutta la Chiesa.

Nella preghiera il cristiano esprime il suo sogno e desiderio per una Chiesa sinodale. La possibilità di avere una comunità virtuale dove raccogliere le nostre preghiere nutre la comunione e la partecipazione di tutte e tutti.

Chi entra nel sito, grazie alla grafica accogliente, potrà trovare uno spazio dove sostare e fermarsi, pregando con la propria preghiera e accogliendo quelle degli altri membri della comunità universale. Queste preghiere selezionate possono essere facilmente integrate nei vari siti web con un widget (Flux RSS).

Da oggi fino al 31 ottobre pubblicheremo solo le preghiere che ci arrivano dai Monasteri del mondo, rispondendo alla seconda lettera del Cardinal Grech.

Card. Mario Grech li invita ad essere strumenti nelle mani dello Spirito per guidare la comunità ecclesiale universale a pregare per la Chiesa sinodale.

Dal 1° novembre tutta la comunità ecclesiale mondiale è invitata a inviare le preghiere nelle diverse lingue per la pubblicazione.

Per facilitare la preghiera e raggiungere un maggior numero di persone, le preghiere selezionate dalla pagina web di preghiera per il Sinodo saranno disponibili sull’App di preghiera del Papa Click To Pray (Android e iOS).

Infine, alcune di queste preghiere selezionate saranno condivise nelle reti sociali di Click To Pray e della UISG in 5 lingue, in modo da raggiungere ancora più persone in questo percorso sinodale.

Fonte

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