Uomini e Profeti: Leggere la Bibbia – I bambini di fronte alla Bibbia

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Perché Adamo non è cominciato da piccolo?

Perché Adamo non è cominciato da piccolo? I bambini di fronte alla Bibbia con Giusi Quarenghi e Michele Ferri – domenica 26 dicembre 2010

Poiché è vero, in un certo senso, che Natale è la festa dei bambini – è la nascita di un neonato, che, dopotutto, dopo duemila anni si continua a ricordare – continuiamo la nostra lettura della Bibbia chiedendoci come farla leggere ai bambini. Tante volte abbiamo parlato della religione insegnata ai bambini,e dei rischi che si corrono nel voler fare “dottrina” ai bambini. Ma un libro, uscito da poco, Io ti domando, di Giusi Quarenghi,  sembra ovviare a due pericoli: il primo, cioè quello di non far percepire che in una scrittura “sacra” passa un contenuto del tutto particolare, che è la “fiducia” che “in ognuno di noi c’è qualcosa di più grande di noi”; il secondo, quello di farne una dottrina arida, avulsa dalla bellezza del racconto e dalla libertà dell’interpretazione. 
Il libro è costruito per capitoli che corrispondo ciascuno a un “volto” di Dio (il Dio di Adamo ed Eva, il Dio di Giacobbe Lia e Rachele, ecc.). Ogni capitolo è introdotto da una breve narrazione, seguita da “domande di un lettore bambino” e semplici risposte, aperte ad altre domande. Parte integrante del libro sono le illustrazioni di Michele Ferri, splendido disegnatore per l’infanzia.
Un altro buon esempio di narrazione biblica per l’infanzia è dato da L’arca parte alle otto, di Ulrich Hub e Jorg Muhle (Rizzoli),  in cui il racconto biblico del diluvio e dell’arca lascia spazio a una sorta di midrash: una fiaba con semplici ma profondi contenuti teologici!

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Daniele Garrone
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