Abbé Pierre – Un altro mondo è possibile

103

La rivoluzione degli infinitamente piccoli

Un testamento spirituale post mortem con i testi più controversi, profetici, scomodi e censurati mai apparsi prima d’ora.

I testi dell’Abbé Pierre più controversi, profetici, scomodi e censurati mai apparsi prima d’ora. “Icona del coraggio”, “curato dei poveri”, favorevole al sacerdozio delle donne, al riconoscimento delle coppie omosessuali e non contrario ai preti sposati, per più di mezzo secolo fu l’uomo simbolo del cattolicesimo progressista: una figura controversa, controcorrente, popolarissima.

La voce del “prete della spazzatura” risuona in pagine di straordinaria attualità. Un testamento spirituale post mortem rimasto a lungo nascosto e ora finalmente disponibile.

«Sono rimasto sconcertato di fronte a queste pagine. L’Abbé Pierre era assolutamente consapevole del destino dell’umanità ben prima della globalizzazione che sarebbe esplosa dopo il 1989. Aveva una coscienza planetaria, indispensabile oggi per resistere ai pericoli incombenti. Che la lettura di queste riflessioni sia un tonico per i lettori come è stato per me!»
(Dalla prefazione di Edgar Morin).

Venerdì 5 giugno 2020, Jean Rousseau, Presidente del Centro Abbé Pierre-Emmaus, Franco Monnicchi, Presidente Emmaus Italia, Paolo Lambruschi, Giornalista di Avvenire, hanno dialogato intorno al volume “Abbé Pierre. Un altro mondo è possibile” il testamento spirituale post mortem con i testi più controversi, profetici, scomodi e censurati mai apparsi prima d’ora del fondatore della Comunità di Emmaus.