Novena di Natale – Quarto giorno – 19 dicembre 2016

410

SUSSIDIO AVVENTO 2016  –  Ufficio liturgico nazionale

Novena di Natale 2016

La celebrazione inizia con il Lucernario, preceduto eventualmente da una breve monizione che annunci per ogni giorno il titolo messianico e il tono della liturgia.

LUCERNARIO

Canto invitatorio (RN 56)
Regem ventúrum Dóminum, veníte, adorémus.

oppure:     Ecco il Signore viene: venite, adoriamo.

Rallegrati, popolo di Dio, ed esulta di gioia, città di Sion:
*ecco, verrà il Signore e ci sarà grande luce in quel giorno
e i monti stilleranno dolcezza; scorrerà latte e miele tra i colli
perché verrà il gran profeta ed egli rinnoverà Gerusalemme.
 
Ecco, verrà il Signore Dio: un uomo della casa di Davide salirà sul trono;
voi lo vedrete ed esulterà il vostro cuore.

Ecco apparire il Signore: non mancherà alla parola data;
*se ancor non giunge, ravviva l’attesa,
poiché certo verrà e non potrà tardare.
 
Scenderà il Signore dal cielo come rugiada sul vello:
*nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace;
lo adoreranno i potenti del mondo
e lo serviranno tutte le nazioni della terra.
 
Un nuovo germoglio spunterà dal tronco di Iesse
e lo Spirito del Signore verrà su di lui.
* Stenderà la sua mano e radunerà i dispersi d’Israele.
Vedranno la sua pace i popoli del mondo e come a stella guarderanno.
 
Segno di croce
 
Invocazioni 

P. Annunciamo con gioia Cristo, venuto nell’umiltà della nostra carne.
T. Egli tornerà e ci chiamerà a possedere il regno promesso.
P. Attendiamo con gioia Cristo, che verrà nello splendore della gloria.
T. Egli tornerà e ci chiamerà a possedere il regno promesso. 

Accensione della lampada
 
Colui che guida la preghiera:

La lampada accesa sia il segno dell’attesa gioiosa del Signore,
la sua luce illumini il nostro cammino
e ci indichi la via che conduce a Cristo.

Viene accesa la prima delle nove candele.
Durante l’accensione della candela viene cantato il canto proposto o un altro canto adatto.

Il Signore è la luce (strofe a scelta)

  1. Il Signore è la luce
    che vince la notte!

Gloria, gloria! Cantiamo al Signore! (2v)

  1. Il Signore è la luce
    che illumina il mondo!
  1. Il Signore è la luce
    che illumina i cuori!
  1. Il Signore è l’amore
    che rende fratelli!
  1. Il Signore è promessa
    di un futuro di pace!
  1. Il Signore è la luce
    che guida verso il Regno!

Al termine dell’accensione colui che presiede dice l’orazione:

O Cristo, stella radiosa del mattino,
incarnazione dell’infinito amore,
salvezza sempre invocata e sempre attesa,
tutta la Chiesa ora ti grida
come la sposa pronta per le nozze:
vieni, Signore Gesù,
unica speranza del mondo.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

(Colletta per le ferie del tempo ordinario, n. 24).
 

LITURGIA DELLA PAROLA

La liturgia della Parola è quella del giorno corrente.
 
Omelia
 
Antifona “O”
Cantico del Benedictus o del Magnificat
(Si tenga conto se la preghiera si svolge al mattino o alla sera)
 
Orazione finale
L’orazione è la Colletta del giorno corrente.
 
Benedizione e canto finale