Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 3 Agosto 2022

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Non può occuparsi di questa donna pagana che le grida contro, non scherziamo. Il Padre gli ha affidato un compito oneroso, straordinario: condurre le pecore di Israele verso Dio, pastore di Israele. Dopo, forse, chissà, potrà occuparsi anche delle altre pecore, quelle fuori dal gregge.

E anche, eventualmente, di donne come questa cananea che sbraita pensando di convincere il santone urlando e disperandosi. Così Gesù tira dritto, l’urgenza dell’annuncio lo divora. Ma insiste, la donna, e questa volta, cambia atteggiamento, chiede, elemosina. Gesù si ferma per spiegare le sue ragioni.

Che la cananea accetta: ha ragione, questo saggio giudeo, lei non è ebrea, lei non sa nemmeno chi sia questo galileo, vuole solo un miracolo, chiunque lo compia. E non gli chiede il pane dei figli – come potrebbe? – ma le briciole che cadono dal tavolo. È stupito, ora, il Signore: quanta fede in questa straniera! E cambia idea, ora.

Accoglie una nuova prospettiva e le dona quanto ha chiesto.

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