Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 12 Agosto 2022

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Solo in questo brano il Signore Gesù parla del matrimonio nei vangeli, e lo fa in un contesto aggressivo, polemico, in una sezione del vangelo di Matteo in cui Gesù difende i deboli, come i bambini, i semplici e, in questo caso, le mogli.

Donne totalmente soggette agli umori dei mariti e dei maschi di casa, capaci di cacciarle di casa per un arrosto bruciato. Una terribile situazione giustificata dalla legge di Mosè. E Gesù, con grande franchezza, dice ai mariti che non vogliono cambiare una virgola di questo divorzio religioso, che Dio non la pensa così.

Come la pensa Dio? Dio, amore infinito, sposo dell’umanità, pensa che un uomo e una donna, in Lui, si possono amare, possono fare della propria vita una fioritura e una ricerca, un percorso di conoscenza dell’Assoluto. Dio pensa che, amandoci come egli ci ama, possiamo condividere la sua santità.

Questo è il sogno di Dio, il suo progetto, poi, zoppicanti, facciamo come riusciamo…

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