Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 5 Giugno 2022

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“Se mi amate”: amare è una scelta. Va preferita ad altre, che consentono di amare di meno, falsificare o annacquare l’amore, snaturarlo. Amare dice anche perseveranza e fedeltà: giorno e notte, non solo letteralmente, ma anche simbolicamente, quando le cose vanno bene, ma anche quando vanno male. Questo vale per tutti i tipi di amore, per Dio, e anche per gli uomini.

Ma Gesù promette una ricompensa, che è il Paraclito. Questa parola strana è la trascrizione in lettere latine di una parola greca, che significa “avvocato”. Lo Spirito santo “difende”, per così dire, la causa di Gesù di fronte agli uomini, spingendoli a conversione e aiutandoli a riconoscere la verità che Gesù testimonia, mentre l’Accusatore, il “pubblico ministero” potremmo dire, cioè lo spirito del Male, lo accusa di menzogna, spingendo a rifiutarlo e contestarlo. Lo Spirito mi ha già parlato conducendomi alla fede, e ora mi conduce ad una più grande intimità di vita con Gesù.

Infatti egli “ci insegnerà ogni cosa e ci ricorderà tutto ciò” che Gesù ci ha detto. Ma bisogna lasciarsi istruire, preferendo l’istruzione ad altro. lui ci ricorda la parola facendola ardere nel nostro cuore. L’istruzione è come bere a una fonte, sempre viva e sempre fresca: fa gioire il cuore.


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato