Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 27 Settembre 2022

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Gesù sta percorrendo la Galilea facendo miracoli e sente che è compiuto il tempo di dirigersi verso Gerusalemme dove, offrendosi sulla croce, amerà ogni uomo totalmente, senza riserve. Quindi prende la strada più breve, che passa attraverso la Samaria.

I discepoli ancora non sanno cosa accadrà a Gerusalemme, ma ascoltano comunque Gesù che chiede loro di andare avanti e si incamminano per preparare l’arrivo di Gesù nel primo villaggio, lungo la strada verso Gerusalemme. È un villaggio di samaritani che non intendono accogliere Gesù, per cui i discepoli gli chiedono se procedere con una vendetta nei loro confronti. Gesù li rimprovera per aver avuto un pensiero simile e lascia che i discepoli si incamminino per un altro villaggio.

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Gesù intende raggiungere Gerusalemme, la città dove sulla croce renderà visibile la “follia” dell’amore di Dio, offrendosi totalmente agli uomini; la città dove rivelerà sino alla fine, nell’amore del Padre, la misericordia che tutto perdona e la pace del cuore che tutto sopporta.

Gesù desidera mostrare l’amore di Dio anche se è difficile: sceglie la strada diretta per Gerusalemme anche se sembra la più difficile e passa per diversi rifiuti; non si ferma e va avanti per la sua strada, insegnando ai discepoli, mentre continua ad amarli, a lasciare a ciascun uomo la libertà di scegliere se accogliere o no l’amore gratuito di Dio.

Pietre Vive (Roma)

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato