RAI2: SULLA VIA DI DAMASCO – La disabilità non è un problema

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Alla vigilia della Giornata Internazionale della Disabilità, “Sulla Via di Damasco” dedica la puntata in onda su Rai2 sabato 2 dicembre alle 7.55, al mondo della disabilità grave.

Una realtà scomoda della nostra società, stretta tra il rischio dell’isolamento e l’incubo di un possibile ritorno a quelle strutture disumane e coercitive che sembravano smantellate. In studio, Marco Espa, padre di Chiara, morta a soli 27 anni, nata con una grave lesione cerebrale: racconterà la dura realtà di chi vive quotidianamente con la disabilità e del suo impegno civico con altri genitori nell’Associazione Bambini Cerebrolesi (ABC) di Cagliari.

Le telecamere del programma di Mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, sono andate nel capoluogo sardo per dare voce ad alcune famiglie che affrontano la difficile sfida dell’autonomia dei figli a scuola, nella società, al lavoro. Comunica con una tavoletta Paolo Puddu, giovane cerebroleso e protagonista del primo servizio: grazie ad un piano personalizzato della legge 162/98 e alla determinazione di tutta la famiglia, Paolo si è laureto, coronando il sogno della sua vita.

A seguire, la storia di Luisanna Loddo, madre di Maria Antonietta (Mari), affetta da tetraparesi spastica: la sua è una grande lezione di amore che dimostra che non esistono traguardi impossibili, come pure, che per sconfiggere lo stigma del “proprio a me doveva capitare”, occorre fare rete, occorre il “noi”. Per finire, la storia di coraggio e determinazione della Nazionale di calcio amputati; giovani che hanno scelto di non arrendersi davanti ad una stampella. Loro, nonostante tutto, hanno ottenuto il passaggio ai Mondiali 2018 e andranno in Messico.