Zen (Sanscrito « meditazione »)

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    Una forma di meditazione fiorente nel contesto del buddismo. Cominciò a quanto pare con Bodhidharma, un monaco indiano residente in Cina. Lo zen è ora principalmente associato col Giappone. Comprende varie pratiche come la cerimonia della bevuta di tè e l’arte del tiro con l’arco. Sono modi per raggiungere la pace dell’anima col « perdersi » nelle cose. Molti cristiani come i gesuiti William Johnston (nato nel 1925) e Makibi Enomiya (Ugo Lassalle, 1898-1990) hanno cercato di mostrare come lo zen sia un metodo (senza il credo buddista) conciliabile col cristianesimo. Una lettera della Congregazione della Fede nel 1989, mentre riconosceva che lo zen può favorire la meditazione cristiana, metteva però in guardia contro i pericoli e gli abusi. Cf Buddismo; Contemplazione; Meditazione; Preghiera.