Yom kippur (Ebr. « Giorno dell’espiazione »)

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    L’unico giorno obbligatorio di digiuno, celebrato in settembreottobre (Lv 16,1-34; Nm 29,7-11). Per espiare i peccati d’Israele, un rito elaborato veniva celebrato nel Tempio. Le osservanze di quel giorno sono ora regolate dalla Mishnah. La Lettera agli Ebrei ricorre alle immagini dello Yom Kippur per esprimere il significato della redenzione e specialmente il fatto che Cristo, essendo una volta per sempre morto per i nostri peccati, li ha espiati e così ha reso superflua l’intera cerimonia dello Yom Kippur (Eb 10,18). Cf Espiazione; Mishnah; Riscatto; Tempio.