Volgata

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    Questo nome deriva da vulgata editio (Lat. « edizione popolare ») e si riferisce alla traduzione latina più diffusa della Bibbia. Quando si sentì a Roma la necessità di una traduzione comune, san Girolamo (circa 340-420) intraprese di rivedere alcune traduzioni latine del NT già esistenti. Costretto a lasciare Roma, Girolamo imparò l’ebraico e cominciò a tradurre anche l’AT. Verso il 404, egli terminò di tradurre (o di rivedere le traduzioni esistenti) l’intera Bibbia. Nel 1546, il Concilio di Trento dichiarò che la Volgata era la traduzione autentica della Bibbia (cf DS 1506; FCC 2.009). Un’edizione riveduta del testo fu pubblicata sotto Sisto V (1590) e un’altra revisione avvenne sotto Clemente Vili (1592). Nel 1908, fu cominciata una nuova edizione dell’intera Volgata, ma terminerà adesso con un’edizione riveduta soltanto dell’AT. Negli anni 1965-1978 un’apposita Commissione Pontifica ha pubblicato una Nova Vulgata, Neo-Volgata, che diventerà il testo biblico ufficiale delle Chiese. Cf Bibbia.