Vecchi credenti

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    Quei Russi, specialmente contadini, che rifiutarono le riforme (principalmente liturgiche) di Nikon, patriarca di Mosca (1605-1681). Scomunicati nel 1667 come Raskolniki (= scismatici), furono perseguitati dallo Stato, specialmente sotto Pietro il Grande (1672-1725). Il loro capo, l’arciprete Avvakum, fu bruciato sul rogo (1682). Siccome nessun vescovo si unì a loro, i Vecchi Credenti si divisero in due gruppi: quelli che cercarono di avere sacerdoti dalla loro parte e coloro che cercarono di sopravvivere senza di loro. Nel 1846, un vescovo deposto, Ambrogio di Bosnia, si unì a loro e il riconoscimento dello Stato avvenne nel 1881. Cf Calendario gregoriano.