Unzione degli infermi

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    È il nome nuovo che ha sostituito quello di « Estrema Unzione » dopo la riforma liturgica del Concilio Vaticano II. Come sacramento, richiama il servizio agli infermi del NT (cf Me 6,13; Gc 5,14-15) ed esprime l’intera solidarietà della Chiesa verso i malati, gli anziani e i moribondi, mettendoli in grado di attingere la guarigione spirituale e fisica dalla vittoria di Cristo sulla malattia e sulla morte (DS 1694-1700; FCC 9.274-9.280). In Occidente, questo sacramento è amministrato da un solo sacerdote, mentre in Oriente, da parecchi. Cf Sacramento.