Turibolo

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    È un contenitore sostenuto da catenelle nel quale si mettono la brace e l’incenso. Viene usato, appunto, nelle incensazioni e viene portato all’altare dai “da secondo” insieme con la navicella (vedi). Il turibolo si dice “fumigante” dopo che è stato infuso l’incenso sulla brace. A differenza del turibolo ambrosiano, quello romano è chiuso da un coperchio mobile traforato. La forma diversa corrisponde alla diversità del modo di incensare.