Tradizione (Lat. « trasmissione »)

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    È il processo di tramandare (tradizione come atto) o di vivere l’eredità tramandata (tradizione come contenuto). Mediante lo Spirito Santo (il portatore invisibile della tradizione), l’intero popolo di Dio è stato coinvolto nel tramandare nella memoria, nell’esperienza, nell’espressione e nell’interpretazione l’autorivelazione fondante di Dio. Questa ha raggiunto la sua pienezza con Cristo e nella comunità del NT. « Così la Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede » (DV 8). Con l’identificare e l’unificare la Chiesa, la tradizione assicura la continuità dalle sue origini al futuro. Alfintemo di tutto il Popolo di Dio, i vescovi e altri hanno una responsabilità speciale come agenti visibili e interpreti della tradizione. Le tradizioni particolari possono essere difettose nel comunicare il vangelo e possono aver bisogno di riforme (cf Me 7,1-23; 10,2-12). Per gli Ortodossi, la tradizione, espressa soprattutto nel culto, è indispensabile per comprendere qualsiasi problema. La recezione da parte della Chiesa indica se un nuovo sviluppo è in linea con la tradizione. Cf Deposito della fede; Rivelazione; Scrittura e Tradizione; Sensus fidelium; Sola Scrittura.