Tradizionalismo

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    Una reazione contro il razionalismo e l’individualismo che erano stati promossi daH’Illuminismo. Il tradizionalismo fu espresso nella sua forma classica da Félicité Robert de Lamennais (1782-1854) nei suoi quattro volumi: Essai sur l’indifférence en matière de religion (Saggio sull’indifferenza in fatto di religione). Altri che ebbero visuali simili furono: Louis de Bonald (1754-1840), Joseph de Maistre (1753-1821), Louis-Eugène-Marie Bautain (1796-1867), Gerhard Casimir Ubaghs (1800-1875) e Augustin Bonnetty (1798-1879). I tradizionalisti sostenevano che una rivelazione era stata fatta all’umanità nelle sue origini e poi si era trasmessa in modo ininterrotto nella storia successiva. Questa rivelazione sarebbe la fonte autorevole delle nostre verità filosofiche, morali e religiose. De Lamennais asseriva che il consenso comune attesta infallibilmente la rivelazione delle origini. Il Concilio Vaticano I ripudiò l’affermazione dei tradizionalisti secondo cui la conoscenza di Dio può venire solo mediante la rivelazione e il nostro assenso di fede ad essa. Con la luce naturale della ragione, gli esseri umani possono anche conoscere Dio (cf DS 3004-3005, 3026; FCC 1.061-1.064). Cf Fede; Fideismo; Illuminismo; Razionalismo; Teologia naturale; Tradizione.