Tempio (II)

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    È il santuario religioso centrale degli Ebrei, costruito in Gerusalemme, e l’unico luogo dove si potevano offrire sacrifici (cf Dt 12,1-31). Costruito la prima volta durante il regno di Salomone (circa 97 – circa 930 a.C.), il Tempio fu distrutto dai Babilonesi nel 586 a.C. I profeti Aggeo e Zaccaria incoraggiarono la costruzione del secondo Tempio (520-515 a.C.; cf Es 3,1-13; Ag 2,1-9.15-19). Dopo essere stato profanato (Ag 2,15-19) da Antioco Epifane nel 167 a.C. (Dn 9,2-7; 11,31; 1 Mac 1,41-64; 2 Mac 6,1-6), Giuda Maccabeo lo purificò e lo dedicò nuovamente (1 Mac 4,36-59). L’Hannukah, una festa annuale di luci, commemora questa purificazione del Tempio. Erode il Grande, che governò dal 37 al 4 a.C., costruì il meraviglioso terzo tempio, distrutto dai Romani nel 70 d.C. Sulle sue rovine sorge la Moschea Al-Aqsisa, il « Palazzo della Roccia », dove la tradizione colloca la venuta di Abramo per sacrificare Isacco e l’ascensione di Maometto al cielo. Per i Musulmani, questo è il secondo posto più sacro al mondo dopo El-Kaaba alla Mecca. Cf Gerusalemme; Islamismo; Sinagoga.