Storia (Gr. « indagine », « narrazione »)

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    Consiste nel deodare e nello studiare gli eventi importati delle vicende umane sul piano locale, nazionale, intemazionale o mondiale. Gli storici moderni, sviluppando l’uso attento dell’evidenza partendo dal passato databile, sono giunti a riconoscere come i presupposti, i metodi e il molo inevitabile dell’interpretazione mostrino fallace l’intento di scrivere una storia puramente « oggettiva » e « scientifica ». Molti hanno anche abbandonato qualsiasi speranza di realizzare un sistema coerente che descriva e spieghi il significato, la direzione e l’unità di tutta la storia. Come religione storica, il cristianesimo è legato a una serie di eventi e personaggi specifici, e soprattutto a Gesù e agli eventi in cui fu implicato. Egli venne nella « pienezza del tempo » (Gal 4,4), portando al vertice definitivo l’autocomunicazione di Dio (DV 4). La Chiesa vive ora nell’attesa della fine (LG 48-51), quando laparusia di Cristo, ossia la sua seconda venuta, terminerà e porterà la storia del mondo al suo pieno compimento (1 Cor 15,20-28; Tt 3,1-7). Come gli Israeliti (Es 20,1; Dt 26,5-9), i cristiani accettano una rivelazione salvifica di Dio mediata dalla storia umana. Essi esperimentano la propria storia come fondata e nutrita dalla storia di Gesù. La loro fede non è semplicemente convalidata dalfindagine storica, ma anche confermata da segni storici e li esorta ad essere protagonisti attivi nella storia. Questa fede accetta la guida divina, il significato e l’unità dell’intera storia umana, anche se non è possibile discemere con tutta chiarezza le componenti di questa storia totale. Dal livello singolo a quello globale, rimane vero che « Dio scrive diritto anche su righe storte ». Cf Escatologia; Gesù storico; Parusia; Storia della salvezza; Teologia della liberazione.