Spirito Santo

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    È la terza Persona della Trinità, adorata e glorificata insieme al Padre e al Figlio, in quanto uno nella natura ed uguale in dignità personale con il Padre e il Figlio. Il Concilio di Braga (675), o possibilmente il terzo Sinodo di Toledo (589) aggiunse al Simbolo Costantinopolitano, che diceva che lo Spirito Santo procede dal Padre: « e dal Figlio » {Filioque). Le prime formulazioni orientali erano d’accordo nel ritenere che lo Spirito Santo non era generato come lo è, invece, il Figlio, ma procede dal Padre « attraverso il Figlio » (= per Filium). L’opera della santificazione, comune alle tre Persone divine, è attribuita o « per appropriazione » allo Spirito Santo, in quanto essa comporta l’autodonazione dello Spirito (Gv 20,22; Rm 5,5). Sia sant’Atanasio di Alessandria (circa 296-373) sia san Cirillo di Alessandria (morto nel 444) sostennero la divinità dello Spirito Santo proprio per il fatto che lo Spirito ci rende simili a Dio col divinizzarci o santificarci. La divinità dello Spirito Santo fu affermata nel Concilio Costantinopolitano I nel 381. Cf Appropriazione; Concilio Costantinopolitano I; Concilio di Firenze, Filioque; Pneumatologia; Teologia Trinitaria; Trinità Immanente.