Soprannaturale (Lat. « sopra la natura »)

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    Termine coniato dallo Pseudo-Dionigi Areopagita (circa 500) per indicare Dio, il quale è sopra le nostre categorie, le nostre esperienze e la nostra natura. A partire dal Medioevo, il termine si riferisce alla libera e amorosa autodonazione di Dio che già nella vita della grazia ci innalza al disopra di ciò che è dovuto alla nostra natura umana e ci prepara alla vita di gloria. Cf Grazia; Esistenziale soprannaturale; Natura.