Simbolo niceno

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    È il Simbolo che è stato ratificato a Nicea (325). Contro gli Ariani, esso proclama l’eterna divinità del Figlio, il quale è « della stessa sostanza » (omooùsios) del Padre (DS 125-126; FCC 0.503-0.504). Spesso, per Simbolo Niceno si intende più precisamente quello « Niceno-Costantinopolitano », in connessione con il Concilio Costantinopolitano I (381). Questo Simbolo presuppone quello di Nicea, ma è più specifico per quanto riguarda la divinità dello Spirito Santo: questi va « adorato e glorificato » con il Padre e il Figlio (DS 150; FCC 0.509). Largamente usato nella celebrazione eucaristica e nel battesimo, il Simbolo Niceno-Costatinopolitano è quello più comunemente accettato tra i Cristiani. Cf Concilio Costantinopolitano I; Concilio di Nicea I; Filioque; Omooùsios.