Secolarismo (Lat. « fede nel mondo »)

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    Una ideologia atea o agnostica che nega le credenze e i valori religiosi e spiega ogni cosa esclusivamente in termini di questo mondo. Il secolarismo va distinto dalla « secolarità », o atteggiamento di chi s’interessa di questo mondo e delle sue vicende, ma non necessariamente in un modo antireligioso. La « secolarizzazione » si riferisce a qualsiasi processo sociale e storico che sottrae qualcosa dal controllo ecclesiastico e da intenti sacri: per es., la soppressione dei monasteri nel secolo XVI in Inghilterra, l’impatto della rivoluzione francese in Francia e della politica di Napoleone Bonaparte (1769-1821) in Germania. Terreni e edifici, usati prima per la vita religiosa, divennero proprietà di nobili, commercianti e altri per intenti puramente profani e mondani. Il clero « secolare » è costituito dai preti posti sotto l’obbedienza del vescovo della loro diocesi e si distinguono dai preti che appartengono ad un ordine religioso o ad una congregazione. Cf Autonomia; Clero; Diocesi; Ordinario; Vita religiosa.