Scolastica (Gr. « svago »; Lat. « studio », « insegnamento »).

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    Si tratta di una tradizione accademica e monastica che si serviva della filosofia di Aristotele e di Platone per capire, interpretare sistematicamente e riflettere sulle verità di fede. Avviata con sant’Agostino di Ippona (354-430), Boezio (circa 480 – circa 524) e altri, la Scolastica cominciò realmente con sant’Anseimo di Aosta (circa 1033-1109) e col suo motto « fides quaerens intellectum » (Lat. « la fede che cerca di capire »). Dopo Pietro Abelardo (1079-1142) e Pietro Lombardo (circa 1100-1160), la Scolastica ebbe i suoi maggiori esponenti in san Tommaso d’Aquino (circa 1225-1274), san Bonaventura (circa 1217-1274) e beato Duns Scoto (circa 1265-1308). Con Guglielmo di Occam (circa 1285-1347), la Scolastica decadde in un vuoto nominalismo. Cf Aristotolismo; Filosofia; Filosofia perenne; Neoscolastica; Neotomismo; Nominalismo; Platonismo; Scuole teologiche; Summa; Tomismo.