Salmi (Gr. « canti »). nnmn)

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    Sono i canti religiosi dell’AT che esprimono al Dio santissimo l’adorazione, il rendimento di grazie, il lamento, il pentimento, la fedeltà e altri sentimenti del singolo e dell’intero popolo. Sebbene siano attribuiti tradizionalmente a Davide (morto all’incirca nel 970 a.C.), forse soltanto pochi dei 150 Salmi risalgono a lui. Questo libro liturgico degli Ebrei è usato dai cristiani dovunque per il culto pubblico e per la preghiera personale. Un libro fondamentale sull’AT e sui Salmi in particolare è uno studio di Hermann Gunkel (1862-1932) che esamina le loro forme letterarie (cf DS 3521-3528). Cf Critica biblica.