Riduzione allo stato laicale

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    È il processo legale con cui un chierico è sciolto dai suoi obblighi e ritorna allo stato laicale. Questo cambiamento di stato è relativo, in quanto gli Ordini Sacri, una volta che siano stati amministrati validamente, non possono più essere cancellati. Il processo di riduzione allo stato laicale è riservato alla Santa Sede la cui sentenza è senza appello. La riduzione allo stato laicale può essere concessa ai diaconi per motivi gravi e ai presbiteri solo quando ci siano ragioni molto serie. (CIC 290-293). Eccetto quando si riesca a provare che l’ordinazione di un chierico è stata invalida, la semplice riduzione allo stato laicale, di per sé, non dispensa dal celibato. Un chierico ritornato allo stato laicale non può esercitare il suo ministero se non quando ci sia un pericolo di morte (cf CIC 976). Cf Annullamento; Chierico; Clero; Laico; Validità.