Regno di Dio

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    Il messaggio centrale di Gesù sul Regno di Dio ormai vicino (Me 1,15), secondo cui l’atto di salvezza che sta venendo non è frutto di meriti umani, ma è puro dono della bontà di Dio. Gesù ha invitato i suoi uditori a « entrare » in questo Regno e a riceverlo come un bambino riceve un regalo. Gesù si è donato totalmente al servizio del comando divino presente (Mt 12,28; Le 11,20; 17,21) e futuro (Mt 8,11). Questo decisivo intervento salvifico di Dio era già all’opera mediante la predicazione di Gesù, il suo insegnamento e i suoi miracoli (Mt 4,23; 9,35). Le sue parabole, in particolare, indicavano come il Regno di Dio è una realtà escatologica che comincia a prendere forma nel presente. Per Gesù, proclamare: « Il Regno di Dio è vicino » equivaleva a dire: « Dio e la salvezza divina sono alle porte ». Mentre il NT non identificava il Regno di Dio con la Chiesa, dai tempi di sant’Agostino di Ippona (354-430) è stata fatta spesso questa identificazione. Cf Chiesa; Cielo; Escatologia; Parusia; Salvezza.