Punto omega (Gr. l’ultima lettera dell’alfabeto)

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    La méta finale (cf Ap 1,8; 21,6; 22,13) dell’evolversi e del convergere dell’universo secondo il pensiero di Pierre Teilhard de Chardin, gesuita francese, paleontologo (1881-1955). Sintetizzando la fede cristiana coi dati della scienza nelle sue opere tra cui II fenomeno umano, Ambiente divino e altre opere (postume), Teilhard descrisse un mondo di una complessità crescente, progressivamente umanizzato e « cristificato », ossia che si evolve verso il suo vertice nel Cristo cosmico (cf 1 Cor 15,28; Ef 1,3-10; Col 1,15-20). Cf Cristocentrismo; Entelechìa; Escatologia; Parusìa.