Prolessi (Gr. « anticipazione »)

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    Il principio dell’anticipazione reale che proviene dal modo con cui la risurrezione di Cristo rappresenta in anticipo quello che succederà al termine della storia (1 Cor 15,20. 28) e illumina la natura della grazia e dei sacramenti come l’inizio reale della nostra vita di gloria (Gv 6,54; Rm 6,3-8; 1 Cor 11,26). Il teologo di Monaco di Baviera Wolfhart Pannenberg (nato nel 1928) si appella al principio della prolessi per affrontare una vasta gamma di problemi teologici e filosofici. Cf Escatologia; Storia. È una spiegazione della redenzione che descrive l’ira di Dio placata con la morte sacrificale di Cristo. Questa spiegazione poggia su una interpretazione errata di alcuni passi del NT (per es., Rm 3,25; 8,3; 2 Cor 5,21; Gal 3,13). I termini appropriati per il riscatto (per es., espiazione e sacrificio) vanno accuratamente distinti dal linguaggio di propiziazione che molti autori cattolici e protestanti hanno purtroppo usato fino al secolo XX. Cf Espiazione; Redenzione; Riscatto; Sacrificio; Soddisfazione.