Priscillianismo

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    Un’eresia del IV secolo capeggiata dallo spagnolo Priscilliano, predicatore e già vescovo di Avila. Questa eresia dualistica mutuava elementi dallo Gnosticismo e dal Manicheismo e seguiva le tendenze sabelliane nell’interpretare « Padre », « Figlio » e « Spirito Santo » come tre puri modi o aspetti, cioè, tre maniere di considerare lo stesso Dio. La reazione a questa eresia accelerò gli sviluppi della dottrina trinitaria e la Spagna fu la prima nazione cattolica a fare uso del « Filioque » nella sua professione di fede. Nel 386, nonostante le proteste di san Martino di Tours (morto nel 397), Priscilliano fu messo a morte dalle autorità civili di Treviri (cf DS 188-208,283-286, e 451-464; FCC 3.001,3.003,3008, 5.006, 6.019-6.023). Cf Dualismo; Gnosticismo; Manicheismo; Modalismo; Patripas sionismo.