Primato (Lat. « prima sede » )

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    L’ufficio del vescovo capo, ossia primate in una Chiesa e il rispetto dovuto al suo rango. Primato di onore significa la presidenza nei sinodi e nelle assemblee, ma non comporta un’autorità speciale oltre la propria diocesi, come è il caso dell’arcivescovo di Canterbury nella Comunione Anglicana. Il primato di giurisdizione del papa comporta invece una reale autorità nel governo pastorale dell’intera Chiesa (cf DS 875,3059-3060, 3063-3064 e 3074; FCC 7.150, 7.184-7.185,7.188-7.189,7.198). Molti Ortodossi riconoscono al Papa un primato di onore, ma non una reale giurisdizione. Comunque, quando Giovanni Paolo II visitò Costantinopoli nel 1979, il Patriarca Demetrio I lo salutò con le parole di sant’Ignazio di Antiochia (circa 35 – circa 107) che descriveva la Sede Romana come quella che « presiede nella carità », titolo prestigioso che indica un servizio pastorale per l’intera Chiesa. Nella Chiesa Armena come anche in quella Siriana, il primate è chiamato catholicos (Gr. « capo generale »). Cf Autorità; Chiesa Apostolica Assiriana d’Oriente; Cristianità Armena; Diocesi; Giurisdizione; Papa; Sinodo; Vescovo.