Presbitero (Gr. « anziano »)

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    Termine usato per i capi di una sinagoga, per i membri del Sinedrio giudaico o del supremo concilio di Gerusalemme, e per coloro che erano a capo delle prime comunità cristiane (cf At 11,30; 14,23). In origine, pare che « presbiteri » fosse sinonimo di episkopoi (Gr. « ispettori ») (cf Fil 1,1; Tt 1,5.7). Nella Chiesa di Gerusalemme, i « presbiteri » erano collaboratori degli Apostoli (At 23; 16,4). Al tempo di sant’Ignazio di Antiochia (circa 35 – circa 107), i presbiteri (o sacerdoti) erano una categoria che veniva dopo gli ispettori (o vescovi) e prima dei diaconi. Il decreto del Concilio Vaticano II sui sacerdoti è intitolato Presbyterorum Ordinis (1965). Cf Anziani; Diacono; Sacerdoti; Vescovo.